Slow living: l’abitare lento è la nuova tendenza.

Professionisti del settore della progettazione, artigiani e personal coach lo confermano: vivere slow è la chiave per la profondità.

vivere slow

RistrutturABILMENTE è in prima linea per aiutarti a trovare il giusto equilibrio nella tua casa. 

Da qualche tempo a questa parte, parlare di “slow living” non è più una novità.

Le riviste indipendenti sono state le prime ad aver identificato uno stile di una vita emergente che rifugge la frenesia.

Il fenomeno del vivere slow ha così iniziato a codificarsi e a imporsi come un vero e proprio trend,  attraverso il coaching, l’artigianato, l’architettura di interni e di giardini.

LA RIVINCITA DELLO SLOW LIVING

La rivincita della lentezza è un fenomeno che noi italiani conosciamo bene, e che abbiamo imparato a riscoprire proprio attraverso l’elemento che forse ci contraddistingue e lega di più: il cibo.

Tutti coloro che si riconoscono nello slow living lo legano in particolare allo Slow Food.  

SLOW è diventato poi un acronimo dove la S sta per Sostenibile, la L per Locale la O per Organic, ossia Biologico, e la W per Whole, inteso come integrale, non processato.

LA CASA LENTA

Dal cibo, allo stile di vita fino all’arredamento della casa, il passo è breve.

Le riviste e siti di settore hanno segnato il cambio di passo, promuovendo il gusto per una decorazione all’insegna della lentezza,  la riscoperta di materiali e tecniche del passato, così come di un contatto ravvicinato con la natura.


Tra le prime un’istituzione è considerata The Kinfolk, rivista pubblicata a Copenhagen dal 2011.  Ha reso infatti la semplicità, la valorizzazione di oggetti di artigianato e di design anonimo, di tessuti naturali, di case di campagna con un gusto d’antan, di ricette familiari e gustose, dei veri marchi di fabbrica.

A questa ne sono seguite diverse: Cereal, Dim Dam Dom in Francia, o ancora Lagom e Considered, tutte centrate sul binomio tra interni e tempi lenti.

ARCHITETTURA SLOW

Non sono pochi i progettisti che si confrontano con il desiderio di un cambio di vita della propria committenza.

A noi di RistrutturABILMENTE capita spesso di lavorare per assecondare con progetti su misura questo gusto ritrovato per il contatto con un tempo non fagocitato da una vertigine continua.

La progettazione e la conseguente realizzazione secondo questo filosofia di vita si muovono su tre principali aspetti:

  • Il recupero attento di case, casolari e abitazioni;
  • La cura degli spazi verdi circostanti laddove possibile o del verde interno all’abitazione;
  • L’utilizzo di arredi low cost o realizzati con materiali sostenibili o di recupero.

IL RECUPERO INTELLIGENTE

Il desiderio verso una vita a contatto con le stagioni è in forte crescita. Molte persone sognano di mollare tutto per ritrovare una qualità di vita lontana dalla frenesia. Il desiderio di ruralità è la ragione dell’esplosione del Salento, che in questi ultimi anni sta vivendo un vero e proprio boom.

Oltre alle tante richieste per le masserie come seconde case, non sono rari gli italiani e gli stranieri  che si vogliono trasferire per cambiare vita, andando ad occupare case a contatto con la natura, dove curare giardini e orti, allevare animali, godersi il passaggio delle stagioni a contatto con la terra.

Spesso questo ideale favorisce il riutilizzo dei modelli e delle tipologie architettoniche del territorio, quelle che da sempre hanno assolto a questo tipo di funzione e di stile di vita.
 
È poi importante usare i materiali del luogo, inserendo quando possibile elementi di recupero, così come recuperare volumi e annessi preesistenti, riconvertendole ad altre funzioni.

LA CURA DEL VERDE

Altro richiamo vitale è la sensibilità verso il verde e la natura.

Questo aspetto rappresenta una vera e propria discontinuità rispetto alla vita in città, dove la natura scarseggia e lo stile di vita è necessariamente più dinamico, per non dire in continua accelerazione.

L’esperienza del verde è un esercizio di costanza, una pratica che si afferma necessariamente su tempi lenti: quella necessari ad ogni organismo vivente per svilupparsi.

Il più grande beneficio del verde non è solo quello di esserci immerso, ma di contribuire a crearlo.

Non tutti hanno innato il piacere di vivere e accudire il verde: si tratta di qualcosa di molto personale, ma che si forma nel tempo.

ARREDARE LOW COST 

C’è un altro fondamentale aspetto che si lega al vivere slow. Quello del contenimento dei costi. Spesso sempre più persone hanno la necessità di lavorare da casa e di creare un angolo studio. Più semplicemente chi ha vissuto come studente sa quanto sia necessario mantenere contenuti i costi dell’arredo. 

Da un’esigenza di risparmio nasce dunque la tendenza a utilizzare per l’arredo oggetti di riuso o grezzi, senza troppi fronzoli ma comunque funzionali.

Alcuni esempi sono: treppiedi, scrivanie realizzate con banconi grezzi, armadi, divani comodini e letti ricavati da pallet.

Il tutto è utile  sia al risparmio sia a favorire una mentalità slow e di sostenibilità. Ancora meglio se abbinando il tutto a un tocco di verde indoor.

Trovi tutti gli articoli sul nostro blog https://www.ristrutturabilmente.it/blog/ .

Alla prossima. Arch. Francesco De Fazio

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Sport e benessere a casa

Come allestire una piccola palestra domestica. I consigli di RistrutturABILMENTE

In questo periodo si sente spesso parlare di “allenamento a casa. L’argomento è diventato popolare per note ragioni, ma perché non cogliere l’occasione per creare la nostra palestra ideale?

Senza fregiarci di essere esperti di fitness ecco i nostri consigli dal punto di vista dell’interior design.

UNA PALESTRA APERTA TUTTO L’ANNO

Sono conosciuti ai più i benefici dell’esercizio fisico per la salute e per l’umore, ma spesso per ragioni di lavoro o impegni giornalieri è molto difficile recarsi in un luogo deputato all’allenamento. Questo porta purtroppo a rimandare l’impegno con il nostro benessere.

Ecco perché, senza nulla togliere ai luoghi del fitness e della socialità sportiva, può essere una buona idea allestire una piccola palestra domestica.

I MUST PER ALLENARSI AT HOME

Se lo spazio e il budget sono questioni cruciali, potete sempre utilizzare accessori dall’ingombro ridotto, ma dalle grandi potenzialità. Se invece i metri quadrati non sono un problema, allora non avete che l’imbarazzo della scelta per quel che riguarda gli attrezzi. Cosa non deve mancare in una palestra in casa per essere davvero completa?

TAPPETINO E VIA

I benefici dell’allenamento aerobico sono tra i fondamentali dell’allenamento indoor e un circuito funzionale, anche breve, può far ottenere buoni risultati.

Quindi sicuramente nel kit del principiante non può mancare un tappetino, qualche manubrio da 1 a 4 kg, cavigliere ed elastici. Se non li avete ancora vanno bene le bottiglie da 1,5 l!

DOVE POSIZIONARCI

Il nostro consiglio è di posizionarci in un luogo tranquillo e privo di passaggio dei nostri famigliari o animali domestici, sempre curiosi del nostro momento fitness! Va benissimo una stanza da letto o, laddove ci fosse, uno studio. Se siamo in un monolocale, la zona davanti alla tv andrà benissimo.

L’aspetto fondamentale per svolgere l’allenamento è quello di trovare il luogo più consono al nostro mood e al nostro sport, per cui diviene fondamentale in questo caso la scelta del colore delle pareti, magari un bel verde per rilassarci o un colore più energetico quale arancio o giallo. Un altro consiglio è quello di posizionarsi di fronte a una finestra, magari verso il giardino in modo da sentirci a nostro agio.

SE LO SPAZIO È MAGGIORE

Per i “veri atleti” che avranno storto il naso a leggere sopra consigliamo di trovare almeno 4-8 mq, magari in garage o in cantina (se salubre) per posizionare un rack e un Tapis roulant o una cyclette, in modo da abbinare aerobico e allenamento per la forza. Anche una sbarra per trazioni sulla porta può portare a grandi risultati nel tempo.

In questo caso vale la pena rendere l’ambiente davvero adatto al nostro allenamento aggiungendo tappetini gommati a terra. Questo proteggerà sia i pavimenti dagli attrezzi e permetterà un migliore scarico delle nostre articolazioni sottoposte ai pesi.

Sarebbe davvero bello anche aggiungere una bella parete di colore acceso o con stampe e frasi a carattere ironico o di incitamento, rendendo tutto davvero simile a una “vera palestra”.

Se poi lo spazio è tanto e il budget ampio vi invitiamo a visitare il sito dei veri esperti del settore del wellness.

Se desideri un supporto per creare il tuo ambiente ideale consulta i nostri servizi on-line.

Arch. Francesco De Fazio. Team RistrutturABILMENTE